La pantera è tornata!

“Oggi 27 dicembre 1989 è stata avvista una pantera nei pressi della nomentana a Roma, si prega di prestare la massima attenzione, potrebbe essere pericolosa”.

“La pantera siamo noi” dissero gli studenti che stavano occupando le facoltà della università di Roma la sapienza, facendo totalmente passare in secondo piano l’avvistamento della fatidica pantera che mai più è stata ritrovata. Gli studenti di Roma si muovevano sulla scia di quelli di Palermo, dove il movimento nacque e prese forma, portando in primis all’occupazione della facoltà di lettere.

Tale movimento si mosse in risposta alla riforma dell’allora ministro della “università e ricerca scientifica e tecnologica” del governo De Mita, che sotto il colore di democrazia cristiana Continua a leggere

Peta ed il suo impegno contro lo sfruttamento degli animali

Le catene di sant’Antonio che girano per e-mail spesso sono inutili e anche poco divertenti, ma volte ne arrivano anche alcune agghiaccianti come quella che mi è arrivata ieri.

Nella mail c’è un link ad un sito in cui è visibile un video shoccante che richiede uno stomaco davvero forte e molta forza di volontà per essere visto. Ma io credo che certe cose devono essere viste, per ricordare alla gente che comprare pellicce, scarpe e quant’altro venga dalla sofferenza degli animali è sbagliato.

Pledge to go fur-free at PETA.org.

Il problema risiede nel fatto che vi è un fiorente mercato di pelliccia che vede maggiormente l’occidente come importatore di vestiti macabri ed orribili indosso a donne che ostentano la loro ricchezza ed il loro cinismo. Ciò vale anche per gli uomini quando indossano giubbotti di pelle o scarpe di pelle.

Una bella differenza credo possa farla come l’animale viene trattato in vita e Continua a leggere

Come potrebbe essere il futuro?

Il futuro si prospetta in due modi differenti per la filosofia.

Uno in cui la scienza avra risolto tutti i problemi dell’umanità, dalle fatiche del lavoro alla perdita dei capelli, dall’etica alla medicina. Ci sarà un ordine naturale in cui gli uomini potranno vivere in armonia. Si potrà raggiungere qualsiasi luogo in poco tempo in una sorta si seconda globalizzazione e le tecnologie assolveranno a qualsi esigenza. La povertà sarà debellata così come le malattie e la fame. Esisterà un’unica cultura in una sorta divillaggio globale. Forse ho enfatizzato un pò, ma c’è chi crede a tale possibile futuro “positivo”, infatti tale visione è prettamente positivistica o futuristica.

Di contro c’è la visione cyberpunk del futuro, che vede la tecnologia come una fonte di distruzione più che fonti di benessere, in cui la libertà di globalizzare è solo dei paesi ricchi mentre ai paesi del quarto mondo resta solo la libertà di essere blobalizzati o colonizzati. In questo ipotetico futuro alla Blade Runner la lotta tra cultura scientifica e controcultura si manifesta al massimo… Continua a leggere

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

Il fatto di Enzo BiagiBiagi ha salutato il mondo citando ad un’ infermiera della clinica milanese dove è morto di un edema polmonare, la famosa poesia di Ungaretti, Soldati :

“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”, aggiungendo… “Ma tira un vento forte”.

Enzo Biagi è un personaggio che non ha bisogno di molti commenti, o lo si ama, o lo si odia.

Proverò a raccontarne la storia servendomidi di una playlist con Youtube, facendo così anche … Continua a leggere

Internet offre una possibilità a tutti

E’ vero Internet lo fa…offre una possibilità a tutti coloro che vogliono provarci!

non ci credi? Credi che il mondo non sia meritocratico e perciò lo odi?Su col morale! Il merito esiste e viene ripagato. Lo diceva già Darwin parlando di selezione naturale. Il punto è…cosa è il merito?, come viene premiato?, e cosa viene premiato? Porterò un esempio per poter rispondere…guarda qua… Continua a leggere