Asus eee PC 901, 1000 e 1000H in Italia da fine agosto!

Il mercato dei subnotebook è letteralmente impazzito sospinto non solo dal solito consumismo, ma anche dalla voglia di usare un sistema operativo open source emancipandosi dal colosso ormai troppo rigido della microsoft (Winzoz per chi lo preferisce). Inoltre si aggiunge l’evidente desiderio degli utenti di avere computer portatili nel senso stretto del termine, sostituendo i laptop da 15 pollici con un fresco, e perché no, trendy 10 pollici.
Quindi consumismo e tendenze di mercato, libero software e hard disk leggeri e sicuri dagli urti (SSD) in un orgia cibernetica lasciano pensare ad un futuro ormai prossimo fatto di computer sempre alla mano con connesione internet permanente per un’informazione continua proveniente dal basso, dalla gente.

Senza tergiversare ancora riassumo tutte le info fin ora disponibili in rete! Di seguito le schede tecniche (in chiave critica e disincantata) dei vari modelli presentati da Asus al Computex il 3 giugno.

Clicca per leggere l’intero articolo con le schede tecniche con le descrizioni qualitative e per vedere le foto del Coumputex di Tapei del 3 giugno.

Differenza di dimensione tra i modelli 901 e 1000eee PC1000 tra le braccia di una splendida promoterPC1000 tra le braccia di una spendida promoter marchiata anche lei eee

1: Il 900 già in vendita in Italia da Euronics per  399€ ha un hard disk ssd da 8gb + un secondo da 12gb per chi rinuncia a Windows, non ha il processore Intel Atom, ma solo un Celeron da 1Ghz, web cam da 1,3 Mpixels, 3 porte USB, una VGA, una LAN oltre cuffie, microfono ed una scheda wireless integrata. Novità rispetto ai modelli precedenti anche il mousepad multitouch (copiato dalla Apple) che rende possibile l’utilizzo di due dita, quindi non solo utilizzabile come puntatore ma anche per ridimensionare le finestre con più semplicità (credetemi rende l’interfaccia molto più funzionale e ergonomica. cercate su youtube per credere).
Tra i processori Atom e Celeron la differenza risiede nei consumi di batteria e quindi nella durata della carica, che per questo modello pare sia massimo di 2-3 ore anche per via di una batteria con poco amperaggio, con solo 4 celle. Manca anche del bluetooth e pare che la connessione wireless sia davvero poco stabile. Il 900 è presente sul mercato con ulteriori due versioni, differenti per il sistema operativo. Il primo con Xandros (credo non del tutto con licenza GNU, ma anche ha al suo interno qualche frammento di codice proprietario) mentre il secondo modello con Windows XP (dato che Vista ad oggi fa ridere per le sue funzionalità e per le risorse hardware che necessta) che per ridurre i costi si sostituisce al secondo hard disk SSD da 12 Gb, facendo rimanere solo 8gb di strorage; troppo pochi anche per i più minimalisti manager. La scelta tra i due ricadrà molto probabilmente su Xandros che sicuramente finanziato dalla stessa casa produttrice Asus e offrendo pieno supporto software vedendo garantiti i “diritti” dell’utente medio fatto di Office e Internet Explorer. Questi vengono solo sostituiti dai notissimi programmi OpenOffice (tra l’altro della Sun Microsistem, produttrice anche di … niente popò di meno che …Java) ed il famosissimo Mozilla Firefox (ormai alla terza edizione) con la sua nota interfaccia a schede…quindi non abbiate paura, Linux C’è!!

Da agosto in Italia saranno disponibili anche il 901, il 1000 ed il 1000H
2: Il 901 è sostanzialmente simile al 900: il suo predecessore. Cambierà solo (se così si può dire) il processore passando al tanto desiderato Atom da 1,6 Mhz, che scaldando molto meno e venendo affiancato da una batteria a 6 celle agli ioni di litio, inoltre il segnale WIFI diventa più stabile, viene aggiunto il modulo Bluetooth e un innovativo sistema made by Asus di nome: Asus Super Hybrid Engine renderà possibile il traguardo della spettacolare (anche se per ora solo teorica) durata di 6-7 ore. Solo con questa novità si entrerà davvero nella nuova era degli UltraMobilePC dato che riuscendo nel ridurre la frequenza della CPU in caso di basso utilizzo, o della modulazione dell’illuminazione del LCD da 9 pollici quando serve (che tra l’altro è a illuminazione LED già di per se economica in termini di ampere). Il suo peso resterà contenuto e pari a 1,1 Kg e le dimensioni contenute. Quindi chi ha resistito ai modelli precedenti aspettando la vera novità sarà premiato da questo modello. Per completezza dico che il processore Atom ha però il difetto di essere lento nei calcoli matematici, problema per un computer del genere che non dovrebbe pesare, visto l’uso pressoché destinato ad internet. Quindi è chiaro che questi eee PC vadano affiancati ad un computer desktop, o magari da un Apple (baipassando totalmente Winzoz ;) . Costerà 559 dollari americani pari a 375€ che diverranno probabilmente 420€ in Italia da fine agosto. Per ovviare alla bassa capacità di archiviazione Asus offrirà la possibilità di avere ulteriori 20Gb di spazio sul web direttamente sui loro server (occhio che è gratis ufficialmente per il solo primo anno, ma potrebbero prorogarlo per più tempo).

3: Il 1000 si orienta ad una fascia decisamente diversa rispetto ai modelli precedenti.
Monitor 10 pollici, hard disk da ben 40gb SSD (mooolto costoso), 2gb di ram oltre a tutte le caratteristiche del 901 come l’Atom e la batteria a 6 celle dalla lunga durata. Il suo peso sarà di 1,32 Kg, e le dimensioni leggermente maggiori del 900 e del 901 permettendo alla tastiera di essere più funzionale e pari al 92% di quell comuni. Mi permetto di ipotizzare che con queste dimensioni (non le ricordo di preciso adesso) dentro ci sta anche un monitor da 11 pollici e che non mi sorprenderei se si evolvesse ancora (magari a settembre) come è già successo per 900, che in realtà sta dentro alla scocca del 700-701. Il suo costo sarà di 658 dollari americani, pari a circa 440-450 €. Probabilmente verrà venduto in Italia per 499€, se non di più, da fine agosto (dopo le vacanze la gente spende di più per la depressione post vacancy). E’ probabile che il servizio di storage on line di 20 Gb per chi acquisterà un 901 sarà esteso anche per gli utenti di questo modello.

4: Il 1000H è identico al 1000 tranne che per l’utilizzo di un hard disk vecchio stile a piattelli magnetici da 80 Gb. Apparentemente il PC acquisterebbe valore con 80 Gb di storage, ma in realtà un supporto del genere costa molto meno e rende il sistema più pesante portandolo a 1,54 Kg e rendendolo vulnerabile agli urti. Inoltre un sistema operativo (qualsiasi esso sia) su un supporto di memorizzazione del genere sarebbe molto più lento, non come un sistema con SSD che avvia il desktop in soli 15 secondi dopo che si è premuto il pulsante di accensione. Tutto ciò solo per poter tenere installato di serie il windows XP come sistema operativo di serie. Il suo costo sarà di 625 dollari americani, pari 420€ che probabilmente diverranno 450€ se non più in Italia da fine agosto.

Alternative: Per il momento numerosi diventano i concorrenti di altre marche desiderosi di conquistarsi una fetta della gustosa torta di questo mercato, che è stato faticosamente conquistato dalla Asus per mezzo di ingegneri, di informatici e di strategie di marketing sul eee PC.
Il più promettente è senza dubbio il MSI Wind U100 che ha caratteristiche molto simili al 901, ma con un hard disk da 80 Gb (ovviamente non del tipo SSD) e dal costo contenuto pari a soli 400€, in vendita in Italia dal 16 giugno. Il largo anticipo della MSI potrebbe risultare vincente rispetto alla Asus. Non è possibile però utilizzare un sistema Linux nativo.
Inoltre c’è a competere la la Dell con il modello 2133, ma che pare scaldi molto con il processore.
Non è restata a guardare nemmeno la Acer, e c’è da aspettarsi da settembre una vera rivoluzione con smanie nevrotiche e pubblicità convulse in TV e internet. tutti prometteranno super novità che senza recensori con capacità di giudizio critico potrebbero essere in realtà delle fregature.

Apple ci 6? Il Macbook Air è stato un flop con le sue contraddizioni nella filosofia bi base, ma i nerd nonostante ciò silentemente aspettano ancora un subnotebookMAC che spazzi via in Windows :)
Cupertino salvaci dalla cattiva programmazione e dall’hardware perennemente mal configurato…ma fallo ad un prezzo popolare e non da vip dell’informatica!!

That’s all Folk!

Una Risposta

  1. occhio che non è DELL, ma HP!!! HP 2133 è il modello.
    Dell fa ottimo prodotti a prezzi bassi, imho se Dell lanciasse una cosa del genere costerebbe 400 euro ma avrebbe HW con i controca**i.
    Il 2133 di Hp è già 1 flop prima di nascere, da Acer ci sto lontano dato i prodotti che vedo che hanno i miei amici (e i numerosi salti nei centri assistenza :D ).
    Ho un EEEPC900 e ne sono soddisfattissimo, basta spararsi una installazione di xp o eeexubuntu ottimizzata e “rulla” alla grande anche a 900mhz (occato arriva fino a 1 ghz senza problemi), quindi per ora direi che il mercato è ASUSvsMSI

    Apple come al solito fa la preziosa, per carità prodotti ottimi, ma, come avevo predetto, il C2D ha portato ad avere Leopard sugli x86 ;) e non solo, la stessa configurazione apple paragonata ad un x86 (tolta la serie da power) fa pensare: ma butto via i soldi o no?
    bah… si devono dare 1 pò una regolata

    Spero che dell faccia qualcosa così porta 1 pò d concorrenza, se no imho ASUS ha già vinto in partenza

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